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Letteratura scientifica

Leggere gli studi. Capire le applicazioni.

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Revisione sistematica

Sonno e ultramaratona: dormire prima e durante non sono la stessa cosa

Quali relazioni emergono tra strategie di sonno e prestazione fisica o cognitiva?

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Titolo dello studio
Strategie del sonno ed esiti prestativi nei corridori di ultramaratona: una revisione sistematica.
Riferimento bibliografico originale
Brown DA, Parreira J, Spencer K, Skinner S, Goto W, Sattler L. Sleep Strategies and Performance Outcomes in Ultramarathon Runners: A Systematic Review. Sports health. 2026:19417381261494498. doi: 10.1177/19417381261494498.
Tipo di studio
Revisione sistematica
Popolazione studiata
2.262 partecipanti complessivi in nove studi su ultramaratoneti.
Quesito
Quali relazioni emergono tra strategie di sonno e prestazione fisica o cognitiva?
Risultati dello studio
Dormire di più prima della gara si associa a tempi migliori e una qualità migliore ad alcuni esiti cognitivi. Più sonno durante la gara si associa a tempi finali maggiori, anche per il tempo trascorso fermi.
Limiti e trasferibilità
L’evidenza è soprattutto osservazionale: chi gareggia più a lungo può avere maggiore necessità di dormire. Non è dimostrata causalità.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Pianificare il riposo senza interpretare il minor tempo di sonno in gara come obiettivo. Tempi finali e necessità individuali vanno letti nel contesto.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
28/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Revisione narrativa dei possibili meccanismi

Caldo, freddo e sonno: conta anche quando vengono utilizzati

Gli interventi termici dopo l’allenamento favoriscono sempre il sonno?

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Titolo dello studio
Interventi termici dopo l’esercizio e sonno notturno negli atleti: revisione narrativa dei possibili meccanismi fisiologici sottostanti.
Riferimento bibliografico originale
Miliotis PG, Halson SL, Mundel T, Leota J, Toubekis AG, Botonis PG. Post-Exercise Thermal Interventions and Nocturnal Sleep in Athletes: A Narrative Review of the Potential Underlying Physiological Mechanisms. Sports medicine (Auckland, N.Z.). 2026; pubblicazione online anticipata. doi: 10.1007/s40279-026-02555-9.
Tipo di studio
Revisione narrativa dei possibili meccanismi
Popolazione studiata
Letteratura su atleti, interventi termici dopo esercizio e sonno notturno.
Quesito
Gli interventi termici dopo l’allenamento favoriscono sempre il sonno?
Risultati dello studio
Gli effetti dipendono da tempistica e contesto. La revisione discute possibili meccanismi termoregolatori e autonomici e segnala che esposizioni fredde vicine al sonno possono anche interferire con l’addormentamento.
Limiti e trasferibilità
Evidenza eterogenea e non valutazione conclusiva di efficacia; variabili ambientali, sesso e carico possono modificare le risposte.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Non assumere che una procedura di recupero favorisca necessariamente il riposo. Non ricavare dall’abstract protocolli termici personalizzati o indicazioni sanitarie.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
26/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Revisione sistematica

Pronti ad allenarsi? La preparazione all’allenamento non è un singolo numero

Come viene definita e misurata la disponibilità ad allenarsi?

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Titolo dello studio
Modelli concettuali e valutazione della disponibilità ad allenarsi nell’esercizio di resistenza: una revisione sistematica.
Riferimento bibliografico originale
Micheli L, Greco F, Grossi T, Marini CF, Brink M, Lazzer S, Beato M, Lucertini F, D'Alleva M. Conceptual Frameworks and Assessment of Readiness to Train in Endurance Exercise: A Systematic Review. International journal of sports physiology and performance. 2026:1-13. doi: 10.1123/ijspp.2025-0699.
Tipo di studio
Revisione sistematica
Popolazione studiata
Atleti di resistenza di 18–65 anni; quattordici studi.
Quesito
Come viene definita e misurata la disponibilità ad allenarsi?
Risultati dello studio
Le definizioni si sovrappongono spesso a recupero e fatica. Questionari, HRV, frequenza cardiaca, salti e test submassimali sono usati in combinazioni eterogenee; la capacità di prevedere la prestazione è limitata o non studiata.
Limiti e trasferibilità
Mancano un riferimento condiviso e procedure standardizzate. Misurare un costrutto vicino non significa misurare direttamente la disponibilità ad allenarsi.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Integrare riscontri dell’atleta, carico e contesto. Non delegare la decisione di allenarsi a un solo punteggio.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
24/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Revisione di revisioni con analisi della sovrapposizione

Immersione fredda: distinguere sollievo, prestazione e sovrapposizione degli studi

Quanto sono indipendenti e coerenti le evidenze sui diversi esiti del recupero?

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Titolo dello studio
Immersione in acqua fredda per il recupero dopo l’esercizio: una revisione di revisioni che considera la sovrapposizione degli studi.
Riferimento bibliografico originale
Liang W, Ma X, Sun G, Liu C, Yan X. Cold-Water Immersion for Post-exercise Recovery: An Overlap-Aware Umbrella Review. Sports medicine - open. 2026;12(1):159. doi: 10.1186/s40798-026-01132-8.
Tipo di studio
Revisione di revisioni con analisi della sovrapposizione
Popolazione studiata
Quattordici revisioni su immersione fredda dopo esercizio.
Quesito
Quanto sono indipendenti e coerenti le evidenze sui diversi esiti del recupero?
Risultati dello studio
Il segnale più coerente riguarda il dolore muscolare percepito a breve termine, ma molti studi sono riutilizzati tra revisioni. Prestazione e marcatori biochimici mostrano risultati variabili.
Limiti e trasferibilità
Qualità delle revisioni bassa o criticamente bassa e forte sovrapposizione. Importanza pratica degli effetti incerta; nessun protocollo ottimale dimostrato.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Non sommare le revisioni come prove indipendenti né equiparare minore indolenzimento a recupero completo della prestazione.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
23/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Revisione sistematica e meta-analisi

Altitudine e ipossia: piccoli vantaggi, risposte diverse

L’esposizione in quota o all’ipossia migliora prestazione ed economia di corsa?

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Titolo dello studio
Effetti dell’altitudine o dell’esposizione all’ipossia sulla prestazione nella corsa di resistenza: revisione sistematica e meta-analisi.
Riferimento bibliografico originale
Grivas GV, Berryman N, Vachon A, Bosquet L, Mujika I. Effects of Altitude or Hypoxic Exposure on Endurance Running Performance: A Systematic Review and Meta-analysis. Sports health. 2026:19417381261493394. doi: 10.1177/19417381261493394.
Tipo di studio
Revisione sistematica e meta-analisi
Popolazione studiata
Mezzofondisti e fondisti adulti sani; 19 studi sperimentali con controllo.
Quesito
L’esposizione in quota o all’ipossia migliora prestazione ed economia di corsa?
Risultati dello studio
La sintesi rileva un piccolo miglioramento medio nelle prove a tempo e un aumento dell’emoglobina. Non emergono miglioramenti chiari dell’economia di corsa o della resistenza aerobica; l’effetto sul VO₂max è incerto.
Limiti e trasferibilità
Protocolli e risposte fisiologiche differiscono tra studi. Il vantaggio medio non descrive la risposta del singolo atleta.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Valutare costi, obiettivi e risposta individuale. Il dato non rende la quota indispensabile e non garantisce un miglioramento personale.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
17/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Studio randomizzato con disegno incrociato

Recupero con immersione fredda: risultati diversi secondo il momento del test

I protocolli di immersione producono lo stesso profilo di recupero per scatto e salto?

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Titolo dello studio
Efficacia di un protocollo di immersione raccomandato da una meta-analisi rispetto a un protocollo di immersione in acqua fredda praticabile sul campo per il recupero della prestazione: studio randomizzato con disegno incrociato.
Riferimento bibliografico originale
Kaji R, Takeuchi K, Okubo S, Yoshida N. Efficacy of a Meta-Analysis-Recommended Immersion Protocol vs. Field-Practical Cold-Water Immersion Protocol for Performance Recovery: A Randomized Crossover Trial. Journal of strength and conditioning research. 2026; pubblicazione online anticipata. doi: 10.1519/jsc.0000000000005706.
Tipo di studio
Studio randomizzato con disegno incrociato
Popolazione studiata
Quindici atleti universitari maschi, con due protocolli di immersione e riposo seduto.
Quesito
I protocolli di immersione producono lo stesso profilo di recupero per scatto e salto?
Risultati dello studio
Le risposte differiscono nel tempo. Si osservano vantaggi specifici nello scatto, un calo transitorio del salto dopo entrambe le immersioni e nessuna differenza nello Yo-Yo test finale.
Limiti e trasferibilità
Piccolo campione maschile e singolo contesto di affaticamento. Un miglioramento in un test non significa recupero uniforme di tutte le capacità.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Definire prima quale prestazione serve e quando. Il lavoro non fornisce una procedura universale da applicare senza valutazione individuale.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
14/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Studio osservazionale durante prova in pista

Appoggio del piede: una ripresa può non raccontare tutta la corsa

La proporzione di appoggi di tallone cambia durante una prova continua?

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Titolo dello studio
Modalità di appoggio del piede durante una corsa continua di 1600 metri all’aperto in corridrici amatoriali.
Riferimento bibliografico originale
Scherrer D, Legg KA, Rogers CW, Cochrane DJ. Foot Strike Patterns During a Continuous 1600 m Outdoor Run in Recreational Female Runners. Sports (Basel, Switzerland). 2026;14(10):453. doi: 10.3390/sports14100453.
Tipo di studio
Studio osservazionale durante prova in pista
Popolazione studiata
Venti corridrici amatoriali durante 1600 metri a impegno massimale autoselezionato.
Quesito
La proporzione di appoggi di tallone cambia durante una prova continua?
Risultati dello studio
Non emerge un cambiamento sistematico tra i quattro giri. Le differenze tra persone spiegano gran parte della variabilità; velocità e frequenza cardiaca si associano all’appoggio, mentre la cadenza non mostra un’associazione.
Limiti e trasferibilità
Campione piccolo, solo femminile, misurazione del piede destro e specifica distanza. Le associazioni non indicano cosa debba essere modificato.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Evitare classificazioni definitive da un singolo fotogramma. Osservare più passi e condizioni prima di discutere eventuali cambiamenti.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
13/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Studio sperimentale di affaticamento con sensore inerziale

Fatica e regolarità del movimento nella corsa

Come cambia il movimento globale quando la corsa porta all’esaurimento volontario?

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Titolo dello studio
Le misure basate sui sistemi dinamici rivelano cambiamenti biomeccanici legati alla fatica durante la corsa in corridori e corridrici allenati nella resistenza.
Riferimento bibliografico originale
Chen Y, Emmerzaal J, Fernandes GA, Lajeunesse H, Sierra I, Gibbs JC, Basset F, Paquette C, Côté JN, Dixon PC. Dynamical systems-based metrics reveal fatigue-related biomechanical changes during running in endurance-trained male and female runners. Gait & posture. 2026;132:110670. doi: 10.1016/j.gaitpost.2026.110670.
Tipo di studio
Studio sperimentale di affaticamento con sensore inerziale
Popolazione studiata
32 corridori allenati negli sport di resistenza, di cui sedici donne.
Quesito
Come cambia il movimento globale quando la corsa porta all’esaurimento volontario?
Risultati dello studio
Con la fatica diminuisce la regolarità del passo e aumentano alcune misure di variabilità e complessità. Alcune risposte dell’accelerazione differiscono tra donne e uomini.
Limiti e trasferibilità
Un compito fino all’esaurimento e un sensore sul tronco non rappresentano tutte le sedute o tutte le articolazioni. Non viene dimostrata una capacità predittiva degli infortuni.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Confrontare misure standardizzate nel tempo e interpretarle insieme al contesto. Più variabilità non significa automaticamente tecnica scorretta.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
13/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Revisione sistematica e meta-analisi di accuratezza

Analisi senza marcatori: quanto sono precisi gli angoli nella corsa?

Qual è l’errore dei sistemi senza marcatori nella cinematica sagittale degli arti inferiori?

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Titolo dello studio
Accuratezza dell’acquisizione del movimento senza marcatori nella valutazione della cinematica degli arti inferiori sul piano sagittale durante la corsa: revisione sistematica e meta-analisi.
Riferimento bibliografico originale
Gao M, An Y, Feng C, Yang Z, Xu Z, Mao D, Shang Q, Sun Z. Accuracy of markerless motion capture in assessing sagittal-plane lower limb kinematics during running: a systematic review and meta-analysis. Frontiers in bioengineering and biotechnology. 2026;14:1915559. doi: 10.3389/fbioe.2026.1915559.
Tipo di studio
Revisione sistematica e meta-analisi di accuratezza
Popolazione studiata
Otto studi di confronto tra sistemi senza marcatori e sistemi con marcatori.
Quesito
Qual è l’errore dei sistemi senza marcatori nella cinematica sagittale degli arti inferiori?
Risultati dello studio
Gli errori medi quadratici aggregati sono circa 3,8° all’anca, 4,3° al ginocchio e 3,9° alla caviglia. L’incertezza varia tra articolazioni e configurazioni tecniche.
Limiti e trasferibilità
Pochi studi e sistemi diversi; i risultati riguardano solo tecnologie e condizioni esaminate. Non si estendono a qualsiasi applicazione o ripresa con telefono.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Verificare l’errore dello strumento prima di interpretare piccole differenze angolari come progressi o problemi reali.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
12/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Studio sperimentale a condizioni ripetute

Comodità nella corsa femminile: supporto del reggiseno e scarpe

Come interagiscono supporto del reggiseno sportivo e ammortizzazione della scarpa?

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Titolo dello studio
Gli effetti combinati del sostegno del reggiseno sportivo e dell’ammortizzazione delle scarpe influenzano la biomeccanica del seno e della corsa nelle corridrici.
Riferimento bibliografico originale
White K, Ruder M, Lai A, Allen S, Lam C, Napier C, Kobsar D. Combined Effects of Sports Bra Support and Running Shoe Cushioning Influence Breast and Running Biomechanics in Female Runners. Medicine and science in sports and exercise. 2026; pubblicazione online anticipata. doi: 10.1249/mss.0000000000004186.
Tipo di studio
Studio sperimentale a condizioni ripetute
Popolazione studiata
27 corridrici amatoriali, con quattro combinazioni di supporto e ammortizzazione.
Quesito
Come interagiscono supporto del reggiseno sportivo e ammortizzazione della scarpa?
Risultati dello studio
Il supporto influenza accelerazioni del seno, sincronizzazione e comfort percepito; l’ammortizzazione modifica accelerazione tibiale e comfort della scarpa. Compaiono interazioni in alcune componenti del segnale.
Limiti e trasferibilità
Risposte acute e misure di accelerazione non dimostrano riduzione di infortuni o miglioramenti a lungo termine. Campione e combinazioni sono specifici.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Considerare il comfort e il supporto individuali nel confronto con le atlete, senza classificare un prodotto come protettivo per tutte.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
12/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Revisione sistematica con sintesi quantitativa e qualitativa

Genitori nello sport giovanile: cosa cambia con i programmi educativi

I programmi rivolti ai genitori cambiano comportamenti e benessere degli allievi?

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Titolo dello studio
Chi trae beneficio dai programmi di intervento rivolti ai genitori nello sport giovanile? Una revisione sistematica.
Riferimento bibliografico originale
Teixeira M, Morais C, Gomes AR, Gonzalez R, Seixas A. Who benefits from parental intervention programs in youth sport? A systematic review. Psychology of sport and exercise. 2026;88:103273. doi: 10.1016/j.psychsport.2026.103273.
Tipo di studio
Revisione sistematica con sintesi quantitativa e qualitativa
Popolazione studiata
Quattordici studi su genitori o caregiver di giovani sportivi e sugli esiti degli atleti.
Quesito
I programmi rivolti ai genitori cambiano comportamenti e benessere degli allievi?
Risultati dello studio
La sintesi quantitativa resta inconcludente. Gli studi qualitativi descrivono possibili miglioramenti di conoscenze, consapevolezza e relazione genitore-atleta, senza una prova causale definitiva.
Limiti e trasferibilità
Interventi, disegni e misure eterogenei. Un cambiamento riferito dai genitori non implica automaticamente un beneficio misurato negli atleti.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Curare comunicazione e aspettative condivise, valutandone gli effetti. Non presentare un incontro informativo come intervento di efficacia garantita.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
12/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
Revisione sistematica con sintesi narrativa

Forza ad alta intensità nel programma dell’atleta d’élite

Cosa aggiunge il lavoro con carichi elevati nei programmi sportivi combinati?

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Titolo dello studio
Effetti dell’allenamento della forza ad alta intensità inserito in programmi di allenamento combinato sulla prestazione degli atleti d’élite: una revisione sistematica.
Riferimento bibliografico originale
Wang T, Ng YG, Amri S, Kamalden TF, Gao Z, Yuan Q. Effects of high-intensity resistance training within concurrent training programs on athletic performance in elite athletes: a systematic review. PeerJ. 2026;14:e21807. doi: 10.7717/peerj.21807.
Tipo di studio
Revisione sistematica con sintesi narrativa
Popolazione studiata
Atleti d’élite di più sport; dodici studi di 5–18 settimane.
Quesito
Cosa aggiunge il lavoro con carichi elevati nei programmi sportivi combinati?
Risultati dello studio
La maggior parte degli studi riporta miglioramenti di forza massima e potenza. Alcuni esiti di velocità e resistenza sono favorevoli; le prove sui cambi di direzione sono limitate a un singolo studio.
Limiti e trasferibilità
La forza è sempre inserita in programmi concorrenti: non se ne isola l’effetto. Campioni piccoli e certezza non valutata formalmente con GRADE.
Interpretazione editoriale e possibili implicazioni pratiche
Integrare la forza nella programmazione complessiva, monitorando gli altri carichi. Non trasferire automaticamente risultati d’élite ai principianti.
Base documentale
Abstract indicizzato in Europe PMC / PubMed; metadati e sintesi controllati il 31 ottobre 2026.
Prima pubblicazione indicizzata
09/10/2026
Aggiornamento della scheda
31/10/2026
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